Le aziende in tutta Europa stanno riducendo le proprie superfici d'ufficio. Il lavoro ibrido, l'aumento dei costi e le mutate aspettative verso l'ambiente di lavoro stanno guidando questo cambiamento. Le previsioni del settore indicano che la domanda di spazi per uffici continuerà a diminuire nei prossimi anni.
Da qui nasce una domanda cruciale: Cosa significa meno spazio in ufficio per i dipendenti?
Invece di affidarci a supposizioni, abbiamo chiesto a 600 impiegati come la riduzione degli spazi influisca sul loro lavoro, sulla produttività e sull'ambiente lavorativo. È emerso che i dipendenti non sono contrari a priori a uffici più piccoli. Molti sono disposti ad accettare meno spazio, a patto che venga utilizzato e strutturato meglio.
Il messaggio che attraversa l'intero studio è chiaro: alle persone interessano meno i metri quadrati e più l'accesso a spazi riservati per il lavoro concentrato, ambienti più silenziosi, postazioni affidabili, una migliore acustica e la possibilità di fare conversazioni riservate. La preoccupazione non riguarda la perdita di superficie, ma ciò che potrebbe scomparire insieme ad essa.
Più gli uffici diventano densi, più i dipendenti segnalano sfide quotidiane.
Il rumore viene percepito maggiormente. Trovare un luogo adatto per lavorare in concentrazione diventa più difficile. Le videoconferenze, le riunioni ibride e le conversazioni spontanee diventano sfide organizzative. Le sale riunioni scarseggiano e nessuno vuole occupare un'intera sala per un breve scambio con un collega che lavora da remoto.
Ciò che inizialmente sembra una pura decisione immobiliare diventa rapidamente una questione di qualità del posto di lavoro.
Il nostro studio mostra inoltre che i dipendenti negli open space soffrono molto di più le distrazioni. Allo stesso tempo, desiderano più spesso luoghi tranquilli in cui ritirarsi, una migliore acustica e aree appositamente dedicate al lavoro concentrato.
Lo studio chiarisce un altro punto: ogni giornata in ufficio viene confrontata con l'alternativa.
Per molti dipendenti, lavorare da casa rimane il modo più semplice per concentrarsi. Se l'ufficio vuole rimanere rilevante, deve consentire sia la collaborazione che la concentrazione. Non può offrire solo l'una o l'altra cosa.
I dipendenti si aspettano luoghi in cui incontrare i colleghi, scambiare idee e lavorare insieme, ma anche spazi in cui poter pensare, scrivere, analizzare ed essere produttivi senza interruzioni.
Con mute-labs aiutiamo le aziende da anni a creare spazi tranquilli in ambienti di lavoro dinamici. Siamo sempre stati convinti che i nostri prodotti migliorino la vita quotidiana in ufficio e risolvano problemi reali.
Il feedback dei nostri clienti è straordinariamente positivo. Dipendenti e dirigenti integrano rapidamente le nostre cabine per riunioni, telefonate e lavoro individuale nella loro routine quotidiana, utilizzandole ogni giorno. È proprio questo feedback a motivarci.
Questa volta, però, abbiamo voluto approfondire, raccogliendo dati concreti da dipendenti di tutta Europa, non solo dai nostri clienti.
Siamo quindi particolarmente orgogliosi di poter presentare questo studio e le sue interessanti conclusioni.
Il report completo mostra cosa pensano 600 dipendenti in merito alla riduzione degli spazi in ufficio, al lavoro ibrido, alla qualità dell'ambiente lavorativo, alle aree di concentrazione, all'acustica e al ruolo futuro dell'ufficio.
Scarica il report e scopri quali sono le esigenze dei dipendenti riguardo agli spazi di lavoro moderni, affinché l'ufficio rimanga rilevante anche in futuro.

Le aziende in tutta Europa stanno riducendo le proprie superfici d'ufficio. Il lavoro ibrido, l'aumento dei costi e le mutate aspettative verso l'ambiente di lavoro stanno guidando questo cambiamento. Le previsioni del settore indicano che la domanda di spazi per uffici continuerà a diminuire nei prossimi anni.
Da qui nasce una domanda cruciale: Cosa significa meno spazio in ufficio per i dipendenti?
Invece di affidarci a supposizioni, abbiamo chiesto a 600 impiegati come la riduzione degli spazi influisca sul loro lavoro, sulla produttività e sull'ambiente lavorativo. È emerso che i dipendenti non sono contrari a priori a uffici più piccoli. Molti sono disposti ad accettare meno spazio, a patto che venga utilizzato e strutturato meglio.
Il messaggio che attraversa l'intero studio è chiaro: alle persone interessano meno i metri quadrati e più l'accesso a spazi riservati per il lavoro concentrato, ambienti più silenziosi, postazioni affidabili, una migliore acustica e la possibilità di fare conversazioni riservate. La preoccupazione non riguarda la perdita di superficie, ma ciò che potrebbe scomparire insieme ad essa.
Più gli uffici diventano densi, più i dipendenti segnalano sfide quotidiane.
Il rumore viene percepito maggiormente. Trovare un luogo adatto per lavorare in concentrazione diventa più difficile. Le videoconferenze, le riunioni ibride e le conversazioni spontanee diventano sfide organizzative. Le sale riunioni scarseggiano e nessuno vuole occupare un'intera sala per un breve scambio con un collega che lavora da remoto.
Ciò che inizialmente sembra una pura decisione immobiliare diventa rapidamente una questione di qualità del posto di lavoro.
Il nostro studio mostra inoltre che i dipendenti negli open space soffrono molto di più le distrazioni. Allo stesso tempo, desiderano più spesso luoghi tranquilli in cui ritirarsi, una migliore acustica e aree appositamente dedicate al lavoro concentrato.
Lo studio chiarisce un altro punto: ogni giornata in ufficio viene confrontata con l'alternativa.
Per molti dipendenti, lavorare da casa rimane il modo più semplice per concentrarsi. Se l'ufficio vuole rimanere rilevante, deve consentire sia la collaborazione che la concentrazione. Non può offrire solo l'una o l'altra cosa.
I dipendenti si aspettano luoghi in cui incontrare i colleghi, scambiare idee e lavorare insieme, ma anche spazi in cui poter pensare, scrivere, analizzare ed essere produttivi senza interruzioni.
Con mute-labs aiutiamo le aziende da anni a creare spazi tranquilli in ambienti di lavoro dinamici. Siamo sempre stati convinti che i nostri prodotti migliorino la vita quotidiana in ufficio e risolvano problemi reali.
Il feedback dei nostri clienti è straordinariamente positivo. Dipendenti e dirigenti integrano rapidamente le nostre cabine per riunioni, telefonate e lavoro individuale nella loro routine quotidiana, utilizzandole ogni giorno. È proprio questo feedback a motivarci.
Questa volta, però, abbiamo voluto approfondire, raccogliendo dati concreti da dipendenti di tutta Europa, non solo dai nostri clienti.
Siamo quindi particolarmente orgogliosi di poter presentare questo studio e le sue interessanti conclusioni.
Il report completo mostra cosa pensano 600 dipendenti in merito alla riduzione degli spazi in ufficio, al lavoro ibrido, alla qualità dell'ambiente lavorativo, alle aree di concentrazione, all'acustica e al ruolo futuro dell'ufficio.
Scarica il report e scopri quali sono le esigenze dei dipendenti riguardo agli spazi di lavoro moderni, affinché l'ufficio rimanga rilevante anche in futuro.

